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Bologna , anno I dell'era sfardellonica , 9 novembre

 

DECALOGO MORALE DEL SESSO

 


(A causa delle recenti scelleratezze sessuali

occorse a turbare il naturale svolgersi del bioritmo

eterosessuale della Casa del Pratello, il nascente

Comitato di Salute Pelvica impone a tutti i coinquilini,

ospiti e avventori della suddetta casa la rigida

osservanza del seguente decalogo)

 

 

- 1 -
I bambini hanno il pene, le bambine la vagina.
Chiunque presenti distonie rispetto al predetto
assunto voglia celermente mettersi in regola.

 

 

- 2 -
I bambini, che madre natura ebbe l'accortezza di
dotare di provvido sfardellone, sono chiamati dalla
Patria a farne il dovuto uso nei confronti delle sole
bambine: parimenti, quest'ultime, in ragione della
congenita disposizinoe al traforo, sono chiamate ad
interagire con i soli bambini.

 

- 3 -

Il pudore è dei bigotti, l'ambiguità degli invertiti, il
dubbio degli irresoluti. Nella casa del Pratello, una
qualsiasi di queste defezioni, qualora non possa
essere convenientemente curata con l'ausiglio di sana
pornografia, costituisce reato e grave affronto
alla morale pubblica.

 

 

- 4 -
Sono altresì da condiderarsi illegali e passibili di
punizione le allusioni omofile e tutti gli atteggiamenti
sconvenienti alla virilità che recano in sè i germi
della dissolutezza, con particolare riferimento
all'eretica pratica del trucco.

 

- 5 -

Qualora sorgano controversie processuali
successive alla rilevazione d'uno qualsiasi fai i
suddetti reati, il dibattimento si svolgerà all'insegna
di criteri arbitrari e stabiliti di volta in volta
dall'insindacabile opera censoria del relattore del
presente decalogo.
Il giudizio del Comitato di salute pelvica è infallibile.

 

- 6 -

I pederasti non hanno il diritto di replica.

 

 

- 7 -
Se qualcuno deve manifestare la propria
approvazioneo ammirazione verso la solerte
intelligenza con cui sono state stilate le precedenti
disposizioni, è libero di farlo. Altrimenti, s'ha da
passare all'ottaca disposizione.

 

- 8 -

Tutti quelli che non hanno raccolto l'invito di cui
al punto 7, sono da considerarsi nemici della salute
pubblica, sospetti pederasti e, in ultima istanza,
prossimi alla punizione.

 

 

- 9 -
L'uomo non deve mai mancare di rispetto verso il
proprio membro. A tale scopo si fissa a 7 la quota
minima di eiaculazioni-etero che i Prateliani devono raggiungere nell'arco di una settimana. Laddove
non sia possibile un concreto esercizio delle virili
vitù, è caldamente consigliato l'autoerotismo.
Gli inadempienti verranno automaticamente accusati
di irresolutezza pelvica e, di qui, sottoposti ad
apposita inquisizione per rilevarne le eventuali
deviazioni omofile.

 

- 10 -

Per fini precipuamente educativi, sono bandite le
riunioni di 2 o più persone che vertano su argomenti
inerenti alla sessualità, eccetto i casi di previa
utorizzazione dell'autorità competente. In ogni caso,
in nessuna riunione ci si può dedicare a deprecabili
elogi della libertà sessuale, essendo infatti proibite le
pose da intellettuali promisquoidi.

 

 

CHE LA DIGNITA' DELLO SFARDELLONE SIA CON VOI